I Campi sono il dizionario dei dati di ogni modulo: nome, tipologia, obbligatorietà, valore predefinito e chi può vederli o modificarli. Qui crei i campi personalizzati e adatti quelli già presenti. Il meccanismo è lo stesso su Contatti, Aziende, Task, Progetti, Appuntamenti, Opportunità, Preventivi, Ordini, Prodotti, Servizi e Ticket.
Questa guida parla solo dei Campi. Per disporli sul form vedi Scheda; per mostrarli in tabella vedi Lista & Colonne.
Le modifiche sono di organizzazione (valgono per tutti i membri), non preferenze personali.
Si configura per entità. Serve almeno il ruolo di Membro. Creare un campo personalizzato richiede un piano Premium che includa i Campi personalizzati; modificare layout/campi esistenti richiede un piano Premium adeguato. Verifica disponibilità sul tuo piano.
Alla creazione scegli una di queste tipologie. Per ognuna: a cosa serve e quando usarla.
Campo di testo breve su una riga (codici, titoli corti, riferimenti). Ideale quando la risposta è libera ma corta. Se i valori si ripetono e devono essere filtrabili, preferisci un Menu a tendina.
Area di testo multilinea per note, descrizioni, istruzioni. Non usare per dati strutturati (stati, categorie): rende difficili filtri e report.
Lista di opzioni definite da te (Aggiungi un'opzione): l’utente ne sceglie una. Perfetto per stati interni, settori, livelli, fonti. Consente filtri e grafici coerenti. Definisci le voci prima di usarlo in produzione e evita sinonimi duplicati.
Come il menu a tendina, ma si possono selezionare più opzioni insieme (es. tag di interesse, canali attivi). Utile quando un record appartiene a più categorie contemporaneamente.
Seleziona una data (scadenze, inizio contratto, data appuntamento commerciale). Preferiscila al testo “libero” per ordinare e filtrare per periodo.
Orario o valore temporale (slot, ora di richiamo). Usalo quando conta l’ora, non solo il giorno (per il giorno usa Data).
Valore numerico generico (quantità, punteggio, pezzi). Non è un importo in valuta: per soldi usa Importo.
Importo monetario (budget, costo, margine in valuta). Pensato per valori economici; in report e liste si comporta come misura di denaro.
Valore percentuale (probabilità, sconto, avanzamento). Meglio di un numero generico quando il significato è “su 100”.
Interruttore sì/no (attivo/disattivo). Ideale per flag binari: “Cliente VIP”, “Da richiamare”, “Fatturabile”. Più chiaro di una casella se l’azione è on/off immediata.
Checkbox per conferme o opzioni booleane (“Accettato privacy”, “Documenti ricevuti”). Simile allo switch nel significato; scegli lo stile più naturale per il contesto del form.
Scelta esclusiva tra poche opzioni mostrate tutte in elenco (non in un menu chiuso). Utile con 2–5 alternative molto visibili (es. Sì / No / Non so).
Seleziona un utente dell’organizzazione (referente interno, approvatore, specialista). Diverso dallo stakeholder/owner di sistema: è un campo aggiuntivo che tu definisci.
Seleziona un team dell’organizzazione (reparto responsabile, cellula di supporto). Utile per assegnazioni di gruppo oltre al singolo utente.
URL cliccabile (scheda prodotto web, drive condiviso, ticket esterno). Meglio del testo libero quando deve essere apribile con un click.
Indirizzo email aggiuntivo (PEC, email operativa, alias). Usa il tipo dedicato così validazione e uso nei flussi restano coerenti rispetto a un testo generico.
Numero di telefono aggiuntivo (cellulare secondario, centralino). Stesso ragionamento dell’email: tipo dedicato, non testo libero.
Indirizzo strutturato (sede secondaria, magazzino, cantiere). Preferiscilo a un’unica riga di testo se ti serve in documenti o mappe.
Scelta da elenco paesi. Puoi impostare Selezione singola o Selezione multipla. Ideale per mercato di riferimento, paese di spedizione, area geografica senza digitare a mano.
Collega il record a un’altra entità Mokapen (es. su un Task un campo “Cliente” di tipo Contatto). In creazione compare un’opzione per ciascuna entità del sistema (Task, Progetto, Contatto, Azienda, Ticket, Prenotazione, Prodotto, Servizio, Opportunità, Preventivo, Ordine, Appuntamento, Documento, … a seconda di ciò che è attivo). Anche qui: Selezione singola o Selezione multipla.
Usalo quando la relazione deve essere strutturata (non una nota “vedi Mario”). Così filtri, connessioni e navigazione restano affidabili.
Nel modale, il campo Predefinito imposta il valore iniziale quando si crea una nuova scheda (dove il tipo lo consente).
Se lasci Predefinito vuoto, le nuove schede partono senza valore su quel campo (a meno di logica di sistema dell’entità).
Oltre all’obbligatorietà puoi limitare chi vede e chi modifica il campo. Sono due controlli separati nel modale:
Come si combina
Team vs utente — puoi mescolare: es. team “Commerciale” + un admin nominativo. Chi entra o esce dal team eredita/perde l’accesso in base all’appartenenza al team.
Casi tipici
Attenzione — non confondere queste regole con la privacy della scheda (stakeholder) né con la Personalizzazione Home: qui limiti il singolo campo.
Spunta Questo campo è obbligatorio se il salvataggio della scheda deve richiedere un valore. Usala con parsimonia: troppi obbligatori rallentano l’inserimento. Combina spesso con un Predefinito sensato per non bloccare le creazioni rapide.
Clicca il nome del campo in tabella.
D: Ho creato il campo ma non lo vedo sulla scheda.
A: Crearlo non lo mette sul form. Apri Scheda e trascinalo nell’anteprima. Se hai ristretto la Visibilità, verifica di essere tra utenti/team ammessi.
D: Il Predefinito vale anche sulle schede già esistenti?
A: No: riguarda tipicamente le nuove schede. I record già creati restano con i valori che avevano.
D: Se limito la Visibilità, il campo sparisce anche dall’elenco colonne?
A: Le regole di visibilità proteggono l’accesso al dato in scheda secondo la configurazione del campo. Per la griglia usa comunque Lista & Colonne; non esporre in lista dati che vuoi tenere riservati.
D: Posso cambiare la tipologia dopo aver salvato?
A: Spesso no. Meglio creare un nuovo campo del tipo corretto.
D: Differenza tra Visibile e Modificabile?
A: Visibile = chi lo vede. Modificabile = chi può cambiarne il valore. Si usano insieme per “sola lettura” o “nascosto a tutti tranne…”.
D: Perché non vedo Aggiungi campo?
A: Piano Premium con Campi personalizzati mancante, oppure permessi insufficienti.
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